Coord. per i Beni comuni


Coord. per i Beni comuni

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BRESCIA "CENTRO DELLO MUNDO"?

July 21, 2008 - 08:59
                BRESCIA : "CENTRO DELLO MUNDO" ?  PRESENTAZIONE (POWER POINT) STRATEGIA RIFIUTI ZERO E CRITICITà DEGLI INCENERITORI                                        Rifiuti_e_inceneritori.ppt

CONSULTAZIONE POPOLARE

July 18, 2008 - 10:18
    CONSULTAZIONE POPOLARE PROMOSSA DAL FORUM DEI MOVIMENTI PER I BENI COMUNI PER AIUTARE LA REGIONE UMBRIA NEL NUOVO PIANO RIFIUTI, NELLA SCELTA DEL LUOGO DOVE UBICARE L’INCENERITORE MODULO DA STAMPARE , RIEMPIRE, PROMUOVERE E DIFONDERE OVUNQUE:  CONSULTAZIONE_POPOLARE.doc Volantino rifiuti zero per la consultazione popolare          volantino_rifiuti_zero.rtf Volantino non bruciamoci il futuro per la consultaziobe popolare      nonbruciamocilfuturo.pdf      

IL PIANO RIFIUTI PER L' UMBRIA - RIFIUTI ZERO

June 26, 2008 - 07:11
        IL PIANO RIFIUTI PER L' UMBRIA - RIFIUTI ZERO   I rifiuti sono un problema complesso intorno al quale ruotano diritti fondamentali come la salute e la tutela dell'ambiente. E' per questo che riteniamo che  la gestione dei rifiuti non può essere inserita in una logica di mercato basata solo su principi di efficienza, equità ed economicità, ma debba dare risposte sul fronte della pianificazione, delle tecnologie,   ridurre drasticamente la quantità dei rifiuti prodotti e la loro pericolosità, attraverso una gestione pubblica e partecipata, mirata alla tutela della salute, dell'ambiente con l'aumento di posti di lavoro, e non al profitto di società private. Il vecchio piano dei rifiuti che abbiamo potuto analizzare nella nostra regione si avventura speditamente e imprudentemente verso la chiusura del ciclo, con una serie di buone intenzioni e non ha mai prodotto proposte e progetti di impianti per la chiusura delle filiere orizzontali. Riteniamo quindi che il piano  rifiuti ancora in vigore,   abbia completamente disatteso i vincoli e le proposte operative, visti anche i dati Arpa 2005 sulla raccolta differenziata (obiettivo 2006 fissato al 45%  obiettivo raggiunto al 29,3 % secondo). Il nuovo piano di gestione dei rifiuti è basato su una sola idea guida: - la termodistruzione utilizzando gassificatori, inceneritori o cementifici, (industrie insalubri di 1° classe sensi dell'art. 216 del t.u. 1265/1934, leggi sanitarie e successive modifiche). - l'ampliamento delle discariche, quindi di inquinamento da percolato e altro -  costosi impianti di selezione dell'indifferenziato. Tutto ciò  per investire nella produzione di energia da rifiuto nell'interesse dei imprese private a discapito della salute e del territorio.   Il piano dei rifiuti che vogliamo è basato sulla filosofia delle 4 r RIDUZIONE  RICICLO  RIUTILIZZO  RECUPERO  e comporta  diversificate iniziative: -riduzione delle discariche e chiusura di quelle sature (Pietramelina) - riduzione degli incenerimenti fino a completo smantellamento degli impianti di termodistruzione. - Una seria politica di riduzione dei rifiuti alla fonte (ad esempio una normativa regionale che impedisca o ostacoli l'utilizzo di imballaggi non riciclabili) - Raccolta differenziata porta a porta con tariffazione puntuale (più differenzi meno paghi) - Separazione corretta della frazione umida, sistemi di compostaggio centralizzati - Il coinvolgimento della Comunità: partecipazione, sensibilizzazione,formazione - Riuso dei materiali post consumo che mantengono forma e destinazione d'uso - Recupero e trattamento dei materiali post-consumo con sviluppo degli usi e del  mercato dei materiali riciclati - Gestione dei rifiuti residuali utilizzando sistemi di Trattamento Meccanico  Biologico e valorizzazione dei rifiuti per Raffinazione Meccanica - Costituzione di uno o più centri di ricerca sulla frazione residua - Tassazione delle discariche, di proprietà di enti a gestione pubblica e partecipata. -dichiarazione di servizio non di rilevanza economica e gestione pubblica e partecipata RIFIUTI ZERO 2020   Forum dei Movimenti per i Beni Comuni  

21 giugno 2008 - giornata di mobilitazione del Forum Nazionale dei movimenti per l’acqua

June 18, 2008 - 13:37
  L’ACQUA E’ UN DIRITTO  NON UNA MERCE!   21 giugno 2008 - giornata  di mobilitazione del Forum Nazionale dei movimenti per l’acqua     In lotta per il bene comune acqua, il Forum, nel luglio 2007,  ha presentato  in Parlamento la legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua, sottoscritta da oltre 400 mila cittadini italiani, di cui 5300 umbri ed ha ottenuto la moratoria contro la privatizzazione dei servizi idrici.     Anche nei tre ATO Umbri i servizi idrici sono nelle mani di Società per Azioni, anzi, ignorando la moratoria, l’ATO 1 dell’Umbria, lo scorso anno, ha ceduto il 40% delle azioni del gestore Umbria Acque SPA alla multinazionale ACEA SPA!  leggi tutto il volantino  21 giugno 2008.doc   Comunità di BOSCHETTO-GAIFANA-GAIFANA STAZIONE-COLSANTANGELO 21-22-24 Giugno 2008   Sabato 21 giugno  giornata  nazionale  di mobilitazione acqua bene comune       Ore 17.00  Boschetto  c/o Casa Amicizia Rosario Distefano  presenta la prima pubblicazione della raccolta:      archivium boschetum ( a cura comitato rio fergia)     Ore 17.45 conferenza assemblea acqua bene comune     intervengono:  Sauro Vitali presidente comitato Rio Fergia                                  Marco  Bersani  ATAC nazionale Valeria Tocchio avv. comitato rio fergia                                        Le sentenze del TAR in sintesi legleggi tutto il programma     locandina_S.Giovanni.rtf      

DOCUMENTO FINALE DEL FORUM

May 29, 2008 - 13:42
    DA I MOVIMENTI IN LOTTA PER I BENI COMUNI      Il Forum Regionale Acqua Rifiuti Energia del 16-17-18 maggio a Ferentillo (TR) ha visto la presenza di uomini e donne che credono nei beni comuni naturali, materiali e immateriali, e cioè che la terra,  le sue risorse, l’ambiente, la natura e tutti gli esseri viventi,  sono un patrimonio da salvaguardare per la vita stessa e per quella delle generazioni future; credono nei beni comuni sociali, cioè in una società dove tutti possano accedere ai diritti fondamentali per avere una vita dignitosa. Credono nella democrazia partecipata e cioè nella gestione pubblica, la sola che può garantirne l’universalità all’accesso ai beni comuni, che sono alla base della convivenza di ciascuna comunità umana; una gestione che sia  partecipata dagli uomini e dalle donne che costituiscono la comunità, che conoscendo i territori in cui vivono, sono gli unici a poter prendere decisioni sui beni comuni dei loro territori.   Hanno preso atto dell’assenza dei partiti politici, di alcune associazioni ambientaliste nazionali e del distacco delle istituzioni ad un confronto propositivo sulle tematiche fondamentali oggetto delle diverse vertenze sui beni comuni aperte nei territori umbri.   Hanno constatato come i maggiori partiti politici  (maggioranza e opposizione) siano sostanzialmente d’accordo nell’insistere con un’economia “di rapina“ che chiamano sviluppo  che spesso conduce alla mercificazione dei beni comuni, alla progettazione e costruzione di grandi opere,  utili solo a progettisti ed esecutori e non alla collettività.   Hanno preso atto che le politiche amministrative sono rivolte alla salvaguardia degli interessi di soggetti economici, nazionali e multinazionali, piuttosto che dei diritti della collettività, quindi hanno individuato fra le priorità, la necessità che le popolazioni, i comitati, le associazioni ambientaliste e d’impegno civile e sociale, portatrici di interessi comuni, vengano coinvolte (partecipate) nelle scelte d’indirizzo e nella programmazione delle politiche  istituzionali, rivendicando il diritto di poter apportare le loro competenze specifiche, acquisite valorizzate e diffuse nei territori stessi.   Tutti i partecipanti a questo forum si assumono direttamente le vertenze della ripubblicizzazione dell’acqua e dell’Eolico in Valnerina, dell’applicazione della strategia rifiuti zero per l’Umbria e della  bonifica delle discariche, della revoca della concessione per l’acqua minerale a Idrea/Rocchetta, del rifacimento totale del progetto del metanodotto Brindisi –Minerbio, dell’ulteriore prelievo di acqua dal fiume Nera,  della battaglia contro la cementificazione delle città e dei territori per una pianificazione  urbanistica partecipata, contro tutte le forme di incenerimento, dal cementificio alla centrale a biomasse, passando per inceneritori da cdr e contro l’utilizzo del carbone per la produzione di energia.   Vogliamo: -         il riconoscimento dell’Umbria come bioregione; -         un bilancio idrico che conservi l’acqua per le generazioni future che ricomprenda le concessioni dell’acqua per lo sfruttamento industriale e per gli usi agricoli; -         il ritiro immediato della Concessione alla Idrea/Rocchetta per lo sfruttamento industriale delle sorgenti del Rio Fergia; -         una moratoria che salvaguardi la Valnerina e l’Appennino (rispetto della legge Galasso) da ogni e qualsiasi impianto eolico e/o altra grande opera invasiva e deturpante; -         l’applicazione nella regione dell’Umbria della proposta di legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua; -         la chiusura e la bonifica della discarica di Pietramelina e la realizzazione del piano  rifiuti zero per l’Umbria con una gestione pubblica e partecipata; -         la chiusura degli inceneritori e della centrale a carbone; -         rifacimento totale del progetto del metanodotto Brindisi –Minerbio; -         esprimere la nostra contrarietà alla trasformazione della E45 in autostrada, -         accrescere il nostro movimento aprendo il confronto con tutti gli uomini e le donne che credono nei propri diritti.   Il Forum individua  le prime pratiche ed iniziative:   -         l’utilizzo di tutti gli strumenti normativi per la tutela delle risorse, dei diritti e dei beni comuni; -         la sottoscrizione del piano rifiuti zero qui presentato e già consegnato alla Regione dell’Umbria; -         convegno Ambiente e Salute a Bettona per la seconda decade di giugno.           Ferentillo 18 maggio 2008    Singole Persone,Comitato Umbro Acqua Pubblica, Comitato Tutela Rio Fergia,  ATTAC PG, Comitato Pro Acqua Gualdo Tadino, Comitato Contro l’Acquedotto Scheggino Pentima, Meetup Amici Beppe Grillo dell’Umbria, Cobas Umbria, CSOA ex Mattatoio Perugia, Circolo Culturale Primo Maggio, Circolo ARCI Island, Gruppo Difesa Ambiente di Spoleto,  Inceneritori Zero Umbria, Comitato Don Chisciotte (C.A.I. Terni, Mountain Wilderness, Italia Nostra Valnerina),  Comitato Popolare per l’Ambiente Bettona, Comitato NOTUBO, Comitato Nazionale del Paesaggio, Comitato per la tutela ambientale della conca Eugubina.    

LE TRE SENTENZE DEL TAR DELL'UMBRIA

May 26, 2008 - 13:15
  Le tre sentenze del TAR dell'Umbria: 200800189_01.DOC 200800190_01.DOC 200800191_01.DOC in versione integrale!!!!!!!!!!! 

VITTORIA DEL COMITATO TUTELA RIO FERGIA!

May 22, 2008 - 13:28
VITTORIA DEL COMITATO TUTELA RIO FERGIA! Il TAR dell’Umbria ha fermato la Delibera della Regione dell’Umbria e  l’autorizzazione ai lavori del Comune di Gualdo Tadino che permettevano alla Idrea Rocchetta di prelevare l’acqua dalle sorgenti del Rio Fergia per l’imbottigliamento. Grazie alla tenacia e alla resistenza del popolo di Boschetto che con determinazione ha difeso il fiume rimanendo sempre unito nel nome del bene comune acqua! Ma questa vittoria è anche di tutto il Forum Nazionale dei movimenti dell’acqua che ha  sostenenuto con convinzione che l’acqua è un diritto per tutti e non può essere lasciata  nelle mani delle multinazionali. E’ anche la vittoria di uomini e donne che stanno lottando per  i beni comuni (rifiuti, energia, ambiente e salute, diritti sociali….) che credono alla possibilità  di un altro mondo, di un’altra vita, fuori dalle logiche di mercato, fuori dalle multinazionali. La lotta incessante portata avanti dal comitato tutela Rio Fergia in primis, dal comitato umbro acqua pubblica e dal Forum nazionale dei movimenti per l’acqua, dimostra come la partecipazione dal basso possa modificare l’ordine imposto dal sistema neoliberista e restituire i diritti e i beni comuni alle popolazioni. In Umbria, questa vittoria, è  l’inizio di quelle che verranno dai movimenti che hanno partecipato al Forum Regionale  per i beni comuni, riuniti a Ferentillo lo scorso fine settimana e cioè la ripubblicizzazione del servizio idrico, il no all’acquedotto Scheggino-Pentima, la chiusura e la bonifica della discarica di Pietramelina, l’applicazione del piano rifiuti zero, il no al progetto del parco eolico in Valnerina, la chiusura della centrale a carbone, lo spazio sociale ex mattatoio di Perugia.    

COMUNICATO STAMPA DEL 19

May 19, 2008 - 09:34
     Il Forum per i beni comuni : Ferentillo (TR) , 16-18 maggio   Oltre 25 associazioni e comitati e più di 250 attivisti si sono incontrati per que sta occasione dimostrando con senso di civiltà e grande coinvolgimento le loro capacità di analizzare la situazione attuale ed indicare come sia verosimile costruire altri scenari di mondi possibili Nel corso dei 3 giorni d’incontri e’ stata dimostrata nei fatti la partecipazione attiva alla vita sociale e politica della regione.  Il Forum ha preso atto con amarezza la totale assenza di ogni partito politico, ormai preso esclusivamente nell’ottica di un’economia “di rapina“ che chiamano “sviluppo” svendendo al miglior offerente i Diritti e i Beni Comuni. L’affermazione di diritti fondamentali alla vita come l’acqua bene comune;l’impegno a non lasciare alle generazioni future montagne di rifiuti; la ferma volontà di proteggere gli ecosistemi montani da tubi, torri, cemento e nuova viabilita’; il ripensare lo stesso concetto di sviluppo ad ogni costo sono stati i principali temi discussi.   Seguira’, a breve, un documento che esplicitera’ i punti fermi delle nostre posizioni nelle singole vertenze territoriali, che difenderemo e promuoveremo democraticamente ma con determinazione. Come società civile, vogliamo fermamente  essere protagonisti del nostro futuro     Ferentillo 18 maggio 2008    Comitato Umbro Acqua Pubblica, Comitato Tutela Rio Fergia,  ATTAC PG, Comitato Pro Acqua Gualdo Tadino, Comitato Contro l’Acquedotto Scheggino Pentima, Meetup Amici Beppe Grillo dell’Umbria, Cobas Umbria, CSOA ex Mattatoio Perugia, Circolo Culturale Primo Maggio, Circolo ARCI Island, Gruppo Difesa Ambiente di Spoleto,  Inceneritori Zero Umbria, Comitato Don Chisciotte (CA.I. Terni, Mountain Wilderness, Italia Nostra Valnerina),  Comitato Popolare per l’Ambiente Bettona, Comitato NOTUBO, Comitato Nazionale del Paesaggio, Comitato per la tutela ambientale della conca Eugubina  

UN SABATO A FERENTILLO.....

May 19, 2008 - 09:31