Sommosse Perugia
BLOG DEL COLLETTIVO FEMMINISTA SOMMOSSE PERUGIA
liberetutte@oziosi.org
sommossepg@inventati.org
Ci incontriamo tutti i martedì alle ore 21,00
a Perugia in Via della Sposa 1/e (vicino S. Francesco al Prato)
Aggiornato: 22 ore 25 min fa
BANDITE 8 marzo 1944 - 8 marzo 2010
Perugia LUNEDI 8 MARZO 2010
PROIEZIONE di Bandite un documentario di Alessia Proietti e Giuditta Pelligrini
A seguire aperitivo e dibattito con Mirella Alloisio (partigiana combattente e
presidente della sezione A.N.P.I. Perugia) e Claudia Minciotti (storica)
ore 19.00, Macadam (Corso Cavour, Piazza Giordano Bruno)
Bandite restituisce alla storia della Resistenza italiana,
quella lotta di liberazione che fu anche espressione di parità e di
eguaglianza tra i generi, quel momento in cui le donne escono dal ruolo
storico di madre, casalinga e sposa per assumere quello di bandita,
clandestina, partigiana.
Le donne non furono, come la storiografia
ufficiale ci riporta, solo assistenti dei partigiani, cuoche o
infermiere, in molte furono guerrigliere, pronte ad imbracciare le armi
per la liberazione di tutti e tutte. Non solo il recupero di una parte
della memoria storica, spesso lasciata nell'oblio, ma anche una sua
ri-contestualizzazione per l'analisi del presente e come esempio per il
rinnovamento sociale e politico del futuro.
Nel contesto della
Resistenza italiana, il documentario indaga l'esperienza delle donne
che dal '43 al '45 hanno combattuto nelle formazioni partigiane,
rivoluzionando il loro ruolo tradizionale e divenendo protagoniste
della storia. In un racconto corale, donne di diverse estrazioni
sociali, culturali e politiche, esprimono attraverso le interviste la
consapevolezza di una lotta che va oltre la liberazione dal
nazifascismo e che segna un momento decisivo nel percorso di
emancipazione femminile. Il vissuto di queste donne ribelli si
intreccia agli interventi delle storiche che ne sostengono la trama con
le loro analisi e indagini di genere, alle pubblicazioni clandestine
dell'epoca e alle immagini di repertorio, delineando così il contesto
storico in cui quella lotta si è sviluppata e il riflesso di essa nel
mondo attuale. Le partigiane hanno dato vita alla Repubblica,
conquistato la cittadinanza, ma la piena uguaglianza, le pari
opportunità, gli obiettivi da esse perseguiti si possono veramente
ritenere raggiunti?
INFO su bandite.org
http://anpiperugia.noblogs.org/post/2010/03/04/bandite
Ribellarci è giusto. Campagna per Joy ed Hellen
RIBELLARcI È UN’ARMA
CON JOY E HELLEN
Joy ad agosto si è ribellata al tentativo di stupro di Vittorio
Addesso, ispettore capo del Centro d'identificazione ed espulsione di
via Corelli a Milano. Hellen l'ha aiutata. [Leggi la storia].
Sono state incarcerate, hanno subito un processo. Joy e Hellen hanno
urlato la violenza subita da Vittorio Addesso, denunciandolo in aula. Sono state denunciate per calunnia.
Venerdì 12 febbraio usciranno dal carcere e rischiano di essere rimandate nel C.I.E. Non permettiamo che ricadano nelle mani dei loro aguzzini. Non basta più urlare.
Come Joy e Hellen, contro l’oppressione di genere, di razza e di classe, ribelliamoci anche noi.
ROMPIAMO OGNI GABBIA!
LIBERE TUTTE E TUTTI!
giovedì 11 febbraio, ore 16.30
metro Piramide - Roma
volantinaggio di donne, femministe e lesbiche
venerdì 12 febbraio, ore 6.30 di mattina
appuntamento davanti alla stazione Albate Camerlata FS - Como
info 3272029720
venerdì 12 febbraio, dalla mattina
fuori dal carcere di Verziano (Bs) dove ora è detenuta Hellen.
per info: Radio Onda d'Urto - 030.45670
(plausibilmente l'appuntamento sarà dalle 9 di mattina)
Materiali da stampare e diffondere:
banner, adesivi a colori,adesivi in bianco e nero,manifesto,volantino
Ascolta l'intervista e l'appello su radiocane
NOINONSIAMOCOMPLICI - DONNE CONTRO I C.I.E.
DIFENDIAMO IL 22!
La sede femminista e lesbica in via dei volsci 22 a Roma è sotto sgombero.
Difendiamola insieme:
assemblea cittadina venerdì 15 gennaio
alle ore 19
colazione resistente giovedì 21 gennaio a partire dalla mattina prestissimo!
Di seguito il comunicato.
È la stanza di
tutte noi.
È la sede da cui siamo partite per tante
manifestazioni femministe e lesbiche.
È il luogo dove immaginiamo e costruiamo un mondo
senza la violenza degli uomini sulle donne.
È lo spazio collettivo che tutte noi vogliamo difendere.
La Sede al numero civico 22 di via dei Volsci a
Roma fa parte della grande occupazione politica e abitativa di via
dei Volsci del 1977.
Nel 1989 la Sede del 22 è
diventata femminista!
In tutti questi anni la
Sede del 22 è sempre stata vissuta e attiva.
Da 20 anni
usiamo la Sede del 22 per intrecciare percorsi di lotta contro la
violenza sulle donne, per organizzare mobilitazioni e
incontri nazionali, per sviluppare percorsi politici e culturali
femministi e lesbici.
La Sede del 22 è il luogo
di donne che ospita e quindi rende possibile pratiche e pensieri
di liberazione collettiva per tutte noi.
Dopo anni di
tentativi di sgombero e tentativi di vendite all’asta delle
sedi politiche di via dei Volsci, è stato notificato lo
sgombero per la nostra Sede del 22 e per quella del numero
26.
La Sede è di proprietà di una società
immobiliare fallita che a sua volta l’aveva comperata da un
altro fallimento immobiliare. Questa catena di speculazioni si
ripete da vent’anni, in una città in mano a costruttori
senza scrupoli e palazzinari.
Lo sgombero della Sede del 22 è previsto per il 21
gennaio 2010.
Denunciamo questo tentativo inaccettabile di rimozione e
chiusura di uno dei pochissimi spazi politici per donne e
lesbiche a Roma.
Difendiamo la Sede del 22 come
spazio separato vitale per la nostra autonomia di pensiero
e di autodeterminazione.
L’esperienza dei Collettivi,
dei Centri antiviolenza e delle Case delle donne testimoniano le
centralità degli spazi fisici nei percorsi di liberazione
delle donne e delle lesbiche.
Sosteniamo questo luogo liberato dall’ingerenza
patriarcale, da costrizioni monetarie, controllo politico, e
fondamentale per la costruzione di percorsi di lotta contro
l’oppressione di genere e contro la violenza sulle donne.
Per difendere questo spazio, la Sede del 22, chiamiamo tutte le
donne, femministe e lesbiche:
15 Gennaio 2010 - ore
18: ASSEMBLEA CITTADINA - verso il 21 gennaio
21 Gennaio 2010 - mattina: COLAZIONE AL 22
Le
compagne femministe e lesbiche del 22
zia gelsomina sommuove perugia
zia gelsomina fa la sua comparsa per le strade di perugia con discrezione rosa shocking per risvegliare la città.
minaccia femminista che reclama reddito contro la precarietà:
sfruttate, violate, discriminate, contrattate, vendute, ricattate..
siamo indecorosamente stufe!
hanno già pagato per noi le nostre nonne, le nostre mamme, le nostre sorelle... noi siamo qui per riscuotere!






