Terra Fuori Mercato


Terra Fuori Mercato

Posted by admin on May 30, 2008 - 15:05 in

La sua organizzazione è a cura del Circolo ARCI ISLAND.

Schede di Autocertificazione
Regolamento
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Scarica cartolina (fronte - retro)

Il progetto nasce dalla volontà di promuovere l’agricoltura contadina locale a basso utilizzo di energia. Pensiamo che una agricoltura che è legata ai ritmi della natura e ai cicli biologici e alle giuste pratiche agronomiche (biologico - rotazioni diversificazione produttiva, ciclo chiuso con la zootecnia) è più sostenibile dal punto di vista ambientale e ottiene produzioni di maggiore qualità.

L'agricoltura contadina, più adatta a mantenere vivo e vitale il sistema agricolo e le tradizioni locali, è oggi minacciata dal modello agricolo industriale e dalle regole della grande distribuzione. Rischia, infatti, di scomparire del tutto e con lei un fetta importantissima delle nostre conoscenze e del nostro patrimonio culturale.

Riteniamo che un patto tra piccoli produttori e consumatori delle città può contribuire ad arrestare questo processo.
E' per questo da diverso tempo promuoviamo a Perugia, momenti di scambio di formazione e di saperi, attraverso degustazioni, cene, incontri e laboratori, cercando di far connettere e interagire produttori e consumatori, tentando di riavvicinare due ambiti che le logiche del mercato hanno separato: chi produce e chi consuma.

Vogliamo realizzare un progetto tangibile e riproducibile in altri posti. Qualcosa che rimanga e sia accessibile a tutti gli abitanti del nostro territorio. Un mercato contadino e popolare nel nostro quartiere. Per noi molto importante è anche il rapporto con i gruppi d'acquisto solidale (GAS) con cui si diffonde la pratica del rapporto diretto con i produttori.

La vendita diretta è una pratica fondamentale per il sostegno dell'agricoltura contadina e un'attività che si sta diffondendo in molte parti d'Italia.
Attraverso la vendita diretta possiamo conoscere chi produce quello che mangiamo, chiedergli informazioni su come lavora e sulle caratteristiche dei suoi prodotti. Non più alimenti che vengono da migliaia di chilometri di distanza, tenuti in celle frigo per giorni e giorni, prodotti con metodi sconosciuti in zone sconosciute, con altissimi costi in termini di utilizzo delle risorse e di inquinamento ambientale.

I mercati diventano spazi in cui è possibile costruire nuove relazioni e un diverso modo di socializzare, un'altra inclusione che sfugge alla regola imperante della produzione e del consumo impersonale, in luoghi senz'anima come i supermercati. L'assenza di intermediari fra produttore e consumatore permette agli agricoltori di avere un reddito più adeguato per la loro attività e ai consumatori di poter acquistare prodotti sani e di qualità a prezzi convenienti. L'agricoltura non è più solo business e speculazione ma torna a essere lavoro creativo e stimolante.
Lavorare la terra, coltivare un orto, partecipare a gruppi d'acquisto, autoprodurre cultura, utilizzare software libero, promuovere saperi e sapori. Sono esempi reali di “micropolitiche della resistenza”. Saremo soggettività quando impareremo che la partecipazione inizia dove si sappia mettere in comune i desideri, autoproducendo ricchezza (anche economica) e praticando cooperazione dal basso, partendo dal quotidiano.
Vogliamo un’agricoltura veramente contadina, libera da OGM.


AllegatoDimensione
locandinaTFM-2web.jpg127.48 KB
logo_terrafuorimercato.jpg17.05 KB
autocertificazione produttori-1.pdf5.15 KB
regolamento ok-1.pdf29.57 KB
locandinaTFM-2defwebmyspace.jpg415.54 KB
cartolinamercatoBACK.jpg1.29 MB
cartolinamercatoFRONT_web.jpg598.7 KB
Mercato locale, moneta locale

Car@ amic@,
alcun@ di voi la conosceranno sicuramente, ma vi segnalo l'iniziativa dei buoni locali Scec, a cui, volendo, potrebbero aderire produttori e consumatori del mercatino.
Maggiori informazioni su arcipelagoumbria.org.

Alessandro del GASpiterina (a.vigiani at tiscali.it)

Posted by amico on June 13, 2008 - 12:02
interessante

perchè non fate un banchetto informativo durante il mercato del 21?Cosi pubblicizziamo la cosa?

Posted by admin on June 14, 2008 - 13:25
Tempi mooolto stretti, ma...

Nell'ambito del nostro GAS dobbiamo ancora iniziare una riflessione seria sulla cosa, e organizzare in quattro e quattr'otto un banchetto sensato, date le nostre esigue forze, è quasi improponibile... Però, se l'assemblea di gestione del mercatino mi dà l'ok, potrei contattare il referente umbro del progetto chiedendogli di attivarsi per la prossima volta... Fatemi sapere, possibilmente all'indirizzo mail che ho riportato sopra... Ciauzzz!
Ale

Posted by amico on June 14, 2008 - 19:28